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produzione: Forrest Hill Records
registrazione, editing, missaggio: Corrado Cristina, Christian Lisi, Max Gardini
master: Max Gardini
www.cantodiscanto.com
myspace
Il nuovo album di Cantodiscanto. Coraggioso, intenso, appassionato e innamorato. Ascoltando un 'mediterraneo' insolito e dolente. Malmediterraneo. Cantodiscanto, Gabin Dabirè, Faisal Taher, Lao Koyatè, ed altri ancora.
Una lezione di stile. Con Malmediterraneo i Cantodiscanto aprono una finestra sulla cultura e la dottrina musicale partenopee. Niente a che fare con finti “progetti turistici strappa-facili-consensi”, ma soluzioni tradizionali e innovative per riscoprire le origini della Taranta e le influenze musicali derivanti dal bacino mediterraneo. L’ensemble capeggiato da Guido Sodo (autore della maggior parte dei brani originali) riesce a fare sfoggio anche di “esecuzioni ad alto rendimento”, con arrangiamenti, a volte rispettosi della storia (Malmediterraneo, Bandera, Tu m’he lassato), a volte impertinenti e contagiati (I’te cunzolo, Ma ch’è fari). L’album potrebbe (e dovrebbe) costituire un campione musicale di riferimento per coloro che, spesso, con impudenza e colpevole noncuranza manomettono a proprio piacimento alcuni inestimabili patrimoni della nostra tradizione musicale.
:: estratti di rassegna stampa
"Sul ritmo vulcanico della taranta, sulla melodia suadente del raï e i fraseggi sincopati del jazz scorre brioso Malmediterraneo...".Goffredo De Pascale (Diario)
"...Arrangiamenti raffinati, a mezza strada fra suggestioni etnojazz (...) e ricami d'autore: il tutto convogliato in un viaggio che ha l'epicentro a Napoli, ma sfiora anche la morna di Capoverde, accenni caraibici, sostanza preziosa mediorientale e africana". Guido Festinese (World Music Magazine)
"La mistura di stili non è forzata e ha una qualità organica, il canto meravigliosamente espressivo è squisito e le performance strumentali sono arrangiate in maniera superba ed eseguite
abilmente. Malmediterraneo è un album affascinante confezionato con gentili sorprese ad è un piacere dall'inizio alla fine" Michael Hingston (fRoots Magazine)
"...Musicalmente ricco e emozionante, Malmediterraneo incanta per la preparazione di tutti i musicisti (Roberto Bartoli, Paolo Caruso, Guglielmo Pagnozzi e Guido Sodo dei Cantodiscanto) più tutti gli altri ospiti e per le splendide voci di Guido Sodo e soprattutto Silvia Testoni" Simona Lamonaca (Musica e dischi)
"... sono equilibrio e coerenza, unità del discorso e pregiata fattura di tutto il lavoro il reale valore di Medinsud, una magnifica produzione del nostro folk mediterraneo." Paolo De Bernardin, Musica (La Repubblica)
"... E' un intreccio di linguaggi affini e vicini, tutti profumati di melodie del bacino mediterraneo, con momenti intensi e passaggi più riflessivi" Flaviano De Luca, Alias(Il Manifesto)
"...E' proprio una bella esibizione a tre voci (spesso accompagnate da altre collaborazioni), singolari e ben distinte fra loro....un risultato che sfida qualsiasi purismo o integralismo musicale di sorta, miscelando pezzi della tradizione con nuove e/o lontane sonorità, ben amalgamate con convincenti strumenti..." Anna Nacci, Tarantula Rubra
"...ennesima testimonianza vitale da quel mondo del "secondo folk revival" che ha saputo traghettare con accortezza idee d'arrangiamento da due decenni fa nell'oggi." Guido Festinese, Alias(Il Manifesto)
"...tutto il disco è un complesso e completo progetto davvero originale, ineccepibile per la qualità dell'incisione, per la commistione riuscita di stili, per l'invidiabile spirito collaborativo tra musicisti del gruppo e strumentisti ospiti." Giovanni Pietro Scazzola, L'Ovadese |