home
gli studi i servizi produzioni multimedia photogallery accomodation Promozioni
 

Cantodiscanto - Medinsud

   
 

 

produzione: Forrest Hill Records
registrazione, editing, missaggio: Corrado Cristina, Max Gardini
master: Max Gardini

www.cantodiscanto.com
myspace

Scrive Guido Sodo, leader e fondatore di Cantodiscanto....”Medinsud è un progetto sulle affinità delle musiche etniche di alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo. Il canto dei muezzin, che è anche preghiera, può essere accostato con il canto a distesa delle fronne e delle tammurriate campane, anche queste con risvolti religiosi ( spesso eseguite come canti di devozione alla Madonna); il fado portoghese è vicino per spessore emotivo, carattere melodico e successioni armoniche alla canzone napoletana. L’oud - il liuto arabo - è senz’altro il precursore di tutti gli strumenti a corda , ma in particolare dei plettri, come il mandolino ed il mandoloncello, utilizzati nella musica colta e popolare napoletana; la chitarra portoghese riporta ad alcune sonorità della chitarra battente del Sud Italia, pur essendo uno strumento totalmente diverso. Vogliamo intrecciare linguaggi musicali - e lingue - così apparentemente diversi, sentendoci liberi da vincoli filologici. Vogliamo dialogare, partendo dalla musica, coi nostri nuovi vicini di casa.” CANTODISCANTO Ha vinto l’edizione 1992 del Premio Nuovo Sud di Crotone e, nel 1994, il Premio Città di Recanati (trasmesso da RAI-2 e Radio-Rai), partecipando al Cd dei vincitori dal titolo “Nuove Tendenze della Canzone d’Autore V” (prodotto da Musicultura e distribuito da BMG-Ariola). Il gruppo ha registrato per RAI-2, RAI-3, RADIO-RAI e Televisone Svizzera e, nel 1997, ha pubblicato per Ermitage l'album “Cercando La Terra”. Il 1998 è stato l'anno contraddistinto dal tour italiano con Concerto dai Sud (una rassegna dedicata a canzoni scritte in napoletano il cui comune denominatore è un Sud musicale e sociale) e da alcuni interventi nelle trasmissioni radiofoniche di RAI-3 “Lampi di Primavera” e “Mediterraneo'. Nel 2000 Cantodiscanto ha partecipato , fra l’altro, al Festival dell’Argentario Arie di Mare, a Ville e Castella nelle Marche, alla rassegna etnica italiana Cap Sud al Theatre Royal di Mons in Belgio ed al Festival Sete sòis sete luas in Portogallo. Nell’Aprile 2001 la Forrest Hill Records (trademark Harmony Music) ha prodotto e pubblicato nella collana “Mediterraneo” il nuovo album del gruppo “Medinsud” , che vede la partecipazione del cantante palestinese Faisal Taher.

:: estratti di rassegna stampa

"Sul ritmo vulcanico della taranta, sulla melodia suadente del raï e i fraseggi sincopati del jazz scorre brioso Malmediterraneo...".Goffredo De Pascale (Diario)

"...Arrangiamenti raffinati, a mezza strada fra suggestioni etnojazz (...) e ricami d'autore: il tutto convogliato in un viaggio che ha l'epicentro a Napoli, ma sfiora anche la morna di Capoverde, accenni caraibici, sostanza preziosa mediorientale e africana". Guido Festinese (World Music Magazine)

"La mistura di stili non è forzata e ha una qualità organica, il canto meravigliosamente espressivo è squisito e le performance strumentali sono arrangiate in maniera superba ed eseguite
abilmente. Malmediterraneo è un album affascinante confezionato con gentili sorprese ad è un piacere dall'inizio alla fine" Michael Hingston (fRoots Magazine)

"...Musicalmente ricco e emozionante, Malmediterraneo incanta per la preparazione di tutti i musicisti (Roberto Bartoli, Paolo Caruso, Guglielmo Pagnozzi e Guido Sodo dei Cantodiscanto) più tutti gli altri ospiti e per le splendide voci di Guido Sodo e soprattutto Silvia Testoni" Simona Lamonaca (Musica e dischi)

"... sono equilibrio e coerenza, unità del discorso e pregiata fattura di tutto il lavoro il reale valore di Medinsud, una magnifica produzione del nostro folk mediterraneo." Paolo De Bernardin, Musica (La Repubblica)

"... E' un intreccio di linguaggi affini e vicini, tutti profumati di melodie del bacino mediterraneo, con momenti intensi e passaggi più riflessivi" Flaviano De Luca, Alias(Il Manifesto)

"...E' proprio una bella esibizione a tre voci (spesso accompagnate da altre collaborazioni), singolari e ben distinte fra loro....un risultato che sfida qualsiasi purismo o integralismo musicale di sorta, miscelando pezzi della tradizione con nuove e/o lontane sonorità, ben amalgamate con convincenti strumenti..." Anna Nacci, Tarantula Rubra

"...ennesima testimonianza vitale da quel mondo del "secondo folk revival" che ha saputo traghettare con accortezza idee d'arrangiamento da due decenni fa nell'oggi." Guido Festinese, Alias(Il Manifesto)

"...tutto il disco è un complesso e completo progetto davvero originale, ineccepibile per la qualità dell'incisione, per la commistione riuscita di stili, per l'invidiabile spirito collaborativo tra musicisti del gruppo e strumentisti ospiti." Giovanni Pietro Scazzola, L'Ovadese

 

 

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire



contatti
Groove Factory via P. Fabbri, 30 loc. I° Maggio - 40013 Castel Maggiore (BO) - tel +39 051 6325294 - fax +39 051 4179263